Milano, 8-9 novembre 2006
A Milano la quarta edizione dell’autorevole convegno sul tema della pubblicità interattiva promosso da IAB Italia (http://www.imetrix.biz/ita/company/interactive advertising bureau.html), ha confermato il successo previsto.
Afflusso record per l'edizione 2006 (dai 1800 partecipanti iscritti nel 2005 ai 3700 del 2006) che ha confermato l'entusiasmo degli addetti ai lavori e la straordinaria crescita della Rete.
Layla Pavone ha posto agli operatori l'obiettivo "ten before ten" ovvero attrarre su internet almeno il 10% di tutti gli investimenti pubblicitari entro il 2010.
Sentiamo di dovere un ringraziamento speciale a Layla Pavone e a Mauro Lupi per l'organizzazione impeccabile, per l'atmosfera cordiale e per la loro grande professionalità.
Il Gruppo Ediforum ha seguito con due testate - Dailynet ed Ediforum - e l'intero staff tutto l'evento, mostrando nei due giorni grande dinamismo, professionalità e cortesia. Grazie.
Moltelici gli interventi che sono stati degni di nota; ne sintetizziamo quì alcuni aspetti chiave:
Layla Pavone - Presidente IAB Italia e Europe
I modelli di relazione sociale stanno cambiando, il Web 2.0 è il luogo in cui viviamo, un'immensa community. I media stanno attraversando una grande rivoluzione paragonabile solo a quella della stampa.
"Le aziende incontreranno i consumatori in un ambito totalmente paritetico".
Marco Testa - Presidente di Assocomunicazione
Conferma il concetto di "comunicazione" che ritornerà ad assumere il Web 2.0; i consumatori vogliono cominciare comunicare con le loro marche di riferimento e le aziende devono imparare a c
Imparar
Questa generazione definita anche always on generation rappresenta l'80% degli under 25.
Deve nascere un nuovo rapporto tra le aziende e i consumatori, i blog rappresentano un buon inizio.
Maurizio Sala - Presidente Art Director Club
Con un intervento di rottura molto apprezzato manifesta un forte timore per la velocità della Rete e al contempo per lo scarso ricambio generazionale delle figure chiave. "Oggi è al potere la generazione del fax" a cui è necessario spiegare le nuove tecnologie prima di poterle loro vendere
Luca De Biase - Responsabile Nova 24 - Il Sole 24 ORE
Grande importanza per la raccolta dei dati e il monitoraggio dei cambiamenti. Giovani e giovanissimi trainano la rete.
Tutto sta cambiando!
Marco Stancati - Direzione Comunicazione INAIL
Questo intervento è stato caratterizzato dalla simpatia e dalla grande competenza del relatore. Un esempio di come i vecchi enti pubblici possano - se vogliono - competere con successo anche in settori estremamente innovativi. La campagna informativa sulla sicurezza è una dimostrazione di grande creatività e di comunicazione strasversale realizzata con gli standards Web 2.0.
Nereo Sciutto - Presidente Web Ranking
Con un bell'intervento pratico ed operativo palesa alla comunità il timore sulla sostenibilità nel medio periodo del Pay per Click.
I costi crescenti per ciascuna parola chiave fanno presagire l'insostenibilità nel tempo di questo strumento e il ritorno ad altre strategie tra cui il posizionamento organico.
Luca Ascani - Presidente Advance
In disaccordo con Sciutto ribadisce il ruolo essenziale del PPC e l'importanza di landing
page ottimizzate. Consiglia: l'estrema corrispondenza tra le Keyword e i contenuti del sito; il frequente cambiamento della creatività dei messaggi promozionali; l'utilizzo di sistemi di analisi delle performance.
Marco Loguercio - CEO SEMS
"Non si può migliorare una campagna Adv se non se ne possono misurare i risultati". "Misurare per sapere di non buttare via i soldi". Conferma il ruolo determinante per le conversioni e l'importanza per i KPI quale strumento per controllare il raggiungimento degli obiettivi prefissi.
Misurare e analizzare costantemente!
omunicare con loro. Un nuovo rapporto azienda consumatore è all'orizzonte.
Derrick de Kerckhove - ICT Professor Toronto University
Se Internet rappresenta l'interazione estrema tra tutti i contenuti, l'Adv on line è la promozione del mondo nel mondo stesso. Un'interconnessione assoluta con se stessi e con tutto.
Le nuove generazioni (screenagers) pensano ed agiscono al di fuori del proprio cervello. La rete infatti viene utilizzata dai giovani come loro pensiero e memoria esterna omni presente. contenuti